Una serie di itinerari escursionistici permettono di visitare le
montagne circostanti il piano del Valasco. Sono itinerari che permettono di
compiere delle traversate, salite di cime circostanti o giri ad anello.
Ne citiamo le caratteristiche principali, tralasciandone la
descrizione particolareggiata che si può reperire al rifugio, nei
volumi indicati in bibliografia.
Il livello di difficoltà va dalla semplice passeggiata a
escursioni impegnative anche di più giorni, l’escursione alle principali
cime può essere abbreviata e permette comunque sempre di raggiungere posti
piacevoli, nella maggior parte dei casi incantevoli laghi alpini.
Vi consigliamo di contattare il gestore che vi può suggerire gli itinerari
più adatti alle vostre esigenze e le condizioni del percorso.
Traversate verso altri rifugi
Al rifugio Emilio Questa (2388 m.), tel. 0171 97338, dislivello 620 m., difficoltà E, ore 1,30.
Al rifugio Livio Bianco (1910 m.), tel. 0171 97328, per il colle di Valmiana (2922 m.), dislivello
1150 m., difficoltà E, ore 5.30.
Al rifugio Città di Ceva (1839 m.), tel. 0171 959605 per il Colletto di Valscura (2520 m.), dislivello
750 m., difficoltà E, ore 4.00
Al posto tappa di Boréon (1526 m.), tel. 0033 493 032727 attraverso il passo di Fremamorta (2615 m.)
e il colle di Saléses, dislivello 400 m., difficoltà E, ore 5.30.
Al rifugio Morelli (2450 m.), tel.0171 97394 passando da Terme di Valdieri, dislivello 1080 m.,
difficoltà E, ore 4.00
Principali cime raggiungibili
Testa Malinvern (2939 m), per la Bassa del Druos, ore 4.30, cima molto panoramica con vista
su una grossa fetta delle Alpi e del Delfinato. Si cammina per circa due ore e
trenta sui bei sentieri tracciati dai militari durante la seconda
guerra mondiale costeggiando i Laghi di Valscura, i ruderi delle caserme e
dei fortini della seconda guerra mondiale, poi a quota 2600 circa si segue
una traccia che porta a un facile canale erboso, superato il quale ci si
trova sul terrazzo detritico che conduce in vetta.
Rocca di Valmiana (3006 m.), ore 4,00, il sentiero parte all’inizio del pianoro e porta
al colle omonimo, la cima si raggiunge di qui in mezz’ora seguendo prima
lo scivolo detritico e poi una facile crestina.
Cima di Fremamorta (2731 m.), ore 4,00, si segue l’ampio sentiero della Valle Morta fino
al Colletto Valasco, si passa a fianco dei bei Laghi di Fremamorta,
al Bivacco Guiglia e si giunge al Colle di Fremamorta da cui si raggiunge
la vetta, cima molto panoramica facilmente raggiungibile.
Testa sud di Bresses (2820 m.), per il Passo di Bresses ore 4.00, si segue il sentiero
della Valle Morta fino al terzo lago da cui parte il sentiero che porta
al Colle di Bresses e di qui alla cima, mentre non è molto agevole
perché franato il sentiero più diretto che porta al passo di Tablasses.
Poco più di una camminata, offre una splendida vista sul massiccio dell’Argentera
Cima di Tavels (2804 m), per la Bassa della Lausa, ore 4.30, verso la Bassa del Druos,
alcuni tornanti prima del colle segue un sentiero sulla sinistra,
simpatica escursione che incontra le tracce di un vecchio sentiero
militare e i resti di un fortino fatto esplodere. La Bassa della Lausa
permette anche di raggiungere la cima di Claus con un percorso più lungo
ed impegnativo.
Il grande anello intorno al Piano del Valasco
Ore 7.00, per un dislivello di circa 1100 m.,
segue una serie di sentieri in quota offrendo ottimi spunti panoramici.
Si imbocca salendo per la Valle Morta dal Piano superiore fino a quota 2169
(ruderi e sorgente), si continua verso destra sull’ampia mulattiera
fino al Lago di Valscura e di qui in discesa per alcune centinaia di metri
fino al bivio per la Valrossa. Si segue il sentiero della Valrossa
finchè questo non incrocia quello che dal piano sale verso il Colle di
Valmiana a quota 2505. A questo punto si segue il sentiero che scende
e riporta al Piano del Valasco.
Bibliografia
E. Montagna, L. Montaldo, F. Salesi - Alpi Marittime, Volume II - CAI-TCI, Milano 1990.
A. Gogna, G.Pastine - Zona del Préfouns, Alpi Marittime - Tamari Editori, Bologna 1974
A. Gogna - La Valle Gesso - Tamari Editori, Bologna 1975
Michel Dufranc - Massif de l’Argentera - CAF Alpes-Maritimes, Nice 1970
AA.VV. - La guida del Parco Alpi Marittime - Blu Edizioni, Peveragno 2000
Piera e Giogio Boggia - La valle Gesso - L’arciere, Cuneo 1996
Cartografia
IGM, Carta d’Italia, 1:100.000 f. 90 Demonte
IGM, Carta d’Italia, 1:25.000 S. Anna di Valdieri
IGC, Carta 1:50.000 f. 8 Alpi Marittime e Liguri
Parco Alpi Marittime, Cartoguida 1:25.000
IGN, Carte Topographique 1:25.000, n. 3741 ouest St. Martin Vésubie col de Turini
Didier et Richard, Carte 1:50.000, Haut Pays Nicois